XX secolo: la Metafisica
La metafisica è una corrente artistica che si è sviluppata principalmente nel primo quarto del XX secolo in Italia, ed è associata a pittori come Giorgio de Chirico e Carlo Carrà. Questo movimento si caratterizza per la creazione di opere che uniscono elementi realistici e fantastici, spesso rappresentando paesaggi urbani deserti, piazze misteriose e oggetti inanimati, tra cui il cibo.
Nelle opere metafisiche che includono la raffigurazione del cibo, si può notare un’atmosfera di surrealtà e una profonda sensazione di isolamento. L’uso di oggetti comuni, come frutta, pane o bottiglie, assume un significato simbolico e misterioso. Questi oggetti sembrano estranei dal loro contesto quotidiano e spesso appaiono in un paesaggio urbano silenzioso e desolato.
Ad esempio, Giorgio de Chirico, uno dei principali esponenti della metafisica, ha dipinto opere come “Il bacio dell’uccello”, e il sogno trasformato” in cui il cibo, rappresentato da frutti , diventa un elemento di enigma e simbolismo. L’uso del cibo in queste opere può suggerire un senso di inquietudine o desiderio insoddisfatto, oltre a evocare un’atmosfera di mistero.
