Seconda metà del XIX secolo: il post-Impressionismo
ll Post-Impressionismo è un movimento artistico che si sviluppò alla fine del XIX secolo come reazione all’Impressionismo. Artisti come Vincent van Gogh, Paul Cézanne, Georges Seurat e Paul Gauguin furono figure chiave di questo periodo. Contrariamente all’Impressionismo, il Post-Impressionismo si concentrava sull’interpretazione soggettiva e l’espressione personale, oltre a cercare nuove forme artistiche. Van Gogh è noto per la sua pennellata energica e colori vivaci che esprimevano le sue emozioni turbolente, mentre Cézanne sperimentava con la geometria e la struttura delle forme. Georges Seurat sviluppò il puntinismo, mentre Gauguin utilizzava colori vivaci e motivi simbolici. Nel complesso, il Post-Impressionismo ha contribuito in modo significativo all’evoluzione dell’arte moderna, aprendo la strada a stili come il Fauvismo, il Cubismo e l’Espressionismo, e ha enfatizzato l’importanza della visione individuale degli artisti.
Paul Cézanne (1839–1906)
Cézanne è noto per le sue nature morte e le rappresentazioni dettagliate di oggetti quotidiani, compresi i cibi. Le sue nature morte spesso presentavano frutta, verdura, piatti, bicchieri e altri oggetti domestici. Alcuni dei suoi lavori più noti in questo genere includono “Natura morta con mele e arance” e “Natura morta con biscotti”.
Vincent van Gogh (1853–1890): Anche se principalmente famoso per i suoi ritratti e paesaggi, van Gogh ha realizzato alcune opere che includono cibo come i mangiatori di patate.
Henri Toulouse-Lautrec (1864–1901): Questo artista ha spesso ritratto scene di vita notturna, caffè e ristoranti. Le sue opere catturano l’atmosfera di questi luoghi, spesso includendo cibo e bevande. Grande amante del cibo, spesse volte raffigura scene di pranzi, o intrattenimento nei locali. Sono diversi anche i menu e le locandine di spettacoli a lui disegnati. Alcune delle sue opere di fama sono: “A letto”, “le signore in sala da pranzo”, “il bevitore”, la bevitrice”