XX secolo: l’Espressionismo

Renato Guttuso 1911-1987
La Vucciria
Una grande tela di tre metri quadrati, è un affettuoso omaggio a Palermo, attraverso il suo più famoso mercato. Anche qui ogni sorta di alimento è rappresentato in modo vivace e particolareggiato, ordinato tra i vari banconi, nonostante la confusione ed il poco spazio, abbondante e molto invitante. A destra, in basso, possiamo vedere le uova in grandi cassette di legno; al centro gli ortaggi e a sinistra un grande banco del pesce, dove spiccano alcuni grossi pescespada. Una delle “spade” è “impugnata” dal pescivendolo, quasi a voler presentare il suo “campione” ai clienti di passaggio. In primo piano, sulla destra, gran parte della scena è occupata da un maiale macellato e appeso al gancio: scena crudamente realistica, in curiosa contrapposizione alla vistosa donna ben inquadrata al centro, ma di schiena. “Vucciria” vuol dire proprio macelleria, dal francese “boucherie”; ma col tempo ha assunto il significato di “confusione”, la confusione che regna nei mercati del sud, ricchi di suoni, profumi e colori.
