Doppia piramide alimentare

Il modello della doppia piramide alimentare è stato ideato per la prima volta dalla Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition nel 2009 e permette di comprendere come la salute delle persone e la tutela delle risorse del Pianeta siano strettamente correlate tra loro. Su questa doppia piramide si basa la dieta mediterranea. Questa dieta è una dieta che può aiutare nella prevenzione di tumori, malattie cardiovascolari e metaboliche. La dieta mediterranea è definita dalla FAO un modello alimentare sostenibile. Nel 2013 è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio culturale dell’umanità. La doppia piramide alimentare illustra come I cibi che fanno bene alla salute delle persone siano anche quelli che hanno un minor impatto ambientale sul pianeta. La piramide alimentare indica il consumo suggerito, alla base troviamo quelli che dobbiamo assumere 4/5 volte al giorno, quindi frutta e verdura, possibilmente cercando di assumere prodotti di stagione e di colore diverso: rosso, giallo, bianco, verde e viola. Salendo di un gradino, troviamo il pane, la pasta e il riso. Questi prodotti sono ricchi di carboidrati, quindi zuccheri complessi, che hanno un indice glicemico più basso degli zuccheri semplici; questi alimenti dobbiamo assumerli ad ogni pasto. Ogni giorno bisogna poi consumare latte e derivati che apportano calcio. Salendo verso la punta troviamo i prodotti che vanno consumati settimanalmente: troviamo le uova, la carne bianca e il pesce che possiamo dei quali possiamo consumarne 2 porzioni alla settimana. Per le carni rosse e i salumi è consigliate assumerne solo 1 porzione a settimana anche perché, tra l’altro, potrebbero anche contenere conservanti. I dolci vanno limitati a non più di 2 porzioni, perché contengono zuccheri semplici ad alto indice glicemico.
