A tavola: l’assegnazione dei posti
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1 Dicembre 2023 (Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2026)
Nella disposizione dei posti a tavola esistono specifiche regole che devono essere rigorosamente rispettata in circostanze ufficiali, tuttavia, è possibile derogare da tali regole durante cene informali tra amici, sebbene sia comunque opportuno seguire il criterio di base che prevede l’alternanza tra uomini e donne.
Per una cena in casa:
- Il padrone di casa, volta le spalle alla porta, mentre la moglie siede capotavola al posto più vicino alla cucina.
- La padrona di casa, posizionata al capotavola, accoglie l’ospite maschio di riguardo alla sua destra e il secondo uomo in importanza alla sua sinistra.
- Il padrone di casa, dall’altro lato, ha accanto a sé l’ospite donna di riguardo sulla destra e la seconda donna in importanza sulla sinistra.
- Per i padroni celibi, al capo opposto siede la persona di sesso opposto da onorare. L’alternanza tra uomo e donna a tavola è rigorosa, evitando la disposizione di coppie una di fronte all’altra, salvo eccezioni per fidanzati ufficiali e coppie sposate da meno di un anno.
- In caso di mancini, la soluzione è farli accomodare all’estremità sinistra del tavolo per prevenire scontri di gomito con i vicini.
- Se il tavolo è rotondo, i problemi sono minori, e le sedute d’onore sono quelle con le spalle al muro, garantendo al nostro ospite una vista privilegiata e luce proveniente da sinistra.
- L’importanza dell’ospite, determinata da anzianità, nobiltà, simpatia o prima presenza, rispetta la regola dell’anzianità in caso di parità.
- Particolare attenzione è dedicata a evitare la vicinanza di persone non affini, mantenendo distanza tra ospiti già conoscenti. Gli stranieri sono accomodati accanto a chi parla la loro lingua. Amici intimi e colleghi di lavoro sono allontanati per evitare dialoghi esclusivi.
