
ETIMOLOGIA:
Il Tartufo è un fungo ipogeo (sotto terra) che fa parte della famiglia Tuberacea , cresce spontaneamente nel terreno e vive in simbiosi con le radici di alcune piante, quali, per esempio, la quercia, il tiglio, il nocciolo, il carpino e il pioppo.
Tartufo deriva da territùfru, volgarizazzione del tardo latino terrae tufer (escrescenza della terra). Il termine “tartufo” cominciò a diffondersi in Italia nel Seicento, ma nel frattempo era già emigrata in Europa assumendo varie dizioni: truffe in Francia, Trüffel in Germania, truffle in Inghilterra.

CARATTERISCHE DEL TARTUFO:
Possono avere diverse forme, che dipenderanno dalle caratteristiche del terreno in cui si sviluppa: un terreno morbido favorirà la crescita di un tartufo a forma sferica, mentre un terreno duro, pietroso e con molte radici, ne favorirà una forma bitorzoluta.
La massa interna, detta gleba, di colore variabile dal bianco al nero e dal rosa al marrone è percorsa da venature che delimitano degli alveoli in cui sono immerse delle grosse cellule che contengono le spore. Le caratteristiche morfologiche sommati alla dimensione ,e alle caratteristiche organolettiche permettono l’identificazione della specie di tartufo.
CARATTERISCHE ORGANOLETTICHE :
I tartufi sono apprezzati per il profumo penetrante ma nel contempo delicato, e per il sapore caratteristico e inconfondibile. E a seconda della radice con cui sono cresciute in simbiosi possono assumere diverse caratteristiche:
Tartufi in simbiosi con radici di tiglio → presentanti colore chiaro e sapore aromatico
Tartufi in simbiosi con radici di quercia → profumo marcato, pregnante e penetrante
Terreni compatti → tartufo a conformazione globulosa
Terreno soffice → tartufo più omogeneo, liscio e tondeggiante

TIPOLOGIE: Ne esistono diverse varietà, e tra le principali se ne contraddistinguono sei: tartufo nero pregiato o tartufo nero di Norcia, tartufo nero invernale o trifola nera, tartufo Estivo o Scorzone, tartufo uncinato o scorzone invernale, tartufo bianco o trifola bianca, tartufo Bianchetto o Marzuolo.
