Le bottiglie per il vino
Lo
16 Novembre 2023 (Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2026)
Le bottiglie enologiche si ergono come custodi di una ricca tradizione intrisa di storia e cultura, andando oltre il mero ruolo di contenitori.

- BORDELESE: Originaria della rinomata regione di Bordeaux, la bottiglia bordolese spicca come uno degli elementi più diffusi sul mercato vinicolo. Comunemente caratterizzata da una tonalità scura per i vini rossi e talvolta trasparente o di un verde chiaro per quelli bianchi.
- BORDELESE A SPALLA ALTA: Questa variante conferisce un’eleganza superiore alla sua controparte bordolese e si presta all’utilizzo per vini rossi raffinati ed eleganti.
- CHAMPAGNOTTA: Dedicata agli spumanti prodotti con metodo classico e allo Champagne, la vetro della champagnotta richiede uno spessore maggiore per resistere alla pressione del suo pregiato contenuto.
- CHAMPAGNE CUVEE: Proveniente dalla Champagnotta, presenta una base più ampia e un collo allungato.
- RENANA o ALSAZIANA: Ottimale per la conservazione di vini bianchi, questa bottiglia si distingue per la sua forma cilindro-conica allungata e affusolata. Originaria dell’area vinicola del Reno in Germania.
- MARSALESE: La bottiglia designata per la conservazione del rinomato Marsala, da cui eredita il nome. Il vetro di questa tipologia è generalmente di un tono molto scuro.
- ALBEISA: Adoperata per i vini rossi provenienti dalla regione Piemontese. La bottiglia assume una tonalità scura per agevolare un prolungato affinamento del prezioso contenuto.
- BORGOGNA O BORGOGNOTTA: Bottiglia di colore verde, utilizzata per i grandi vini della Borgogna. Tipica per la sua forma cilindro-conica, storicamente veniva impiegata indifferentemente per vini bianchi e rossi.
- BOCKSBEUTEL o PULCIANELLA: Con una forma panciuta e una colorazione verde, questa bottiglia trova impiego nella conservazione di vini rossi provenienti dalla Franconia.
- PORTO: Utilizzata per i vini liquorosi iberici, come il Porto e lo Sherry.
