La deperibilità degli alimenti
Con la terminologia “alimento deperibile” si intende qualsiasi cibo che abbia bisogno di condizionamento termico per la conservazione, fresco o sottovuoto. Gli alimenti a seconda della loro propensione al deperimento sono classificati in 3 categorie: deperibili, semi-deperibili e stabili
Alimenti stabili o poco deperibili
Sono detti stabili in quanto sono privi di alcuni nutrienti e contengono poca acqua. Questi alimenti sono conservabili a lungo anche in ambienti non del tutto favorevoli. Rientrano in questa categoria buona parte degli alimenti essiccati e/o tostati come ad esempio: pasta, pepe, spezie, riso, caffè, cacao, tè e anche alimenti liofilizzati, cibi in scatola, conserve in salamoia in olio e aceto e prodotti sotto sale.
Gli alimenti stabili sono poco deperibili e hanno una lunga conservazione e non necessitano di essere conservati in contenitori refrigerati ma a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, ben ventilato e poco illuminato. I cibi non deperibili sono quindi prodotti che hanno una lunga “shelf life”
Alimenti deperibili e semi-deperibili
Alimenti deperibili sono in genere tutti gli alimenti freschi, ricchi di acqua ed elementi nutritivi come proteine, carboidrati, lipidi e fibre. Questi alimenti è bene conservali in maniera accurata e consumarli il prima possibile, prima o dopo la cottura. Fanno parte di questa categoria: latte crudo, uova,verdura, frutta, crostacei, carne, pesce etc.
Alimenti semi-deperibili: sono quegli alimenti che pur essendo deperibili tutti hanno subito una lavorazione con la modifica di alcuni componenti chimico-fisici che ne aumenta la durata di conservazione.Rientrano in questa categoria formaggi, salumi, latte pastorizzato, confetture e salse di vario genere.
Possiamo considerare gli alimenti deperibili e semi-deperibili come alimenti che hanno la tendenza a deteriorarsi facilmente e hanno bassa durata di conservazione. Il loro deterioramento può essere causato da:
