Una piattaforma didattica integrata per l'insegnamento e lo studio delle discipline enogastronomiche negli istituti alberghieri italiani — nata in aula, cresciuta con gli studenti, sviluppata con passione da un docente nel corso di oltre quindici anni.
ImparareConGusto.it (ICG) è molto più di un semplice sito web: è il risultato di oltre quindici anni di lavoro, passione e continua evoluzione al servizio della didattica enogastronomica negli istituti alberghieri italiani.
impararecongusto.it/icg-stagioni/. Meteo locale in tempo reale, le quattro stagioni astronomiche, le fasi lunari calcolate matematicamente, i dodici segni zodiacali e un catalogo dei prodotti stagionali tipici dell'Emilia-Romagna filtrabili per mese.Oggi ICG unisce cultura gastronomica, pedagogia innovativa e tecnologia sviluppata artigianalmente in un ecosistema coerente, accessibile e in continua evoluzione.
ICG Book è la piattaforma didattica standalone che organizza il materiale scolastico in una struttura gerarchica di materie, unità, lezioni e sottolezioni. È pensata per accompagnare il lavoro in classe e permettere agli studenti di ripassare da casa con un accesso semplice, ordinato e coerente con il percorso svolto dal docente.
I contenuti sono organizzati in una struttura a cascata: dalla materia si entra nelle unità, dalle unità nelle lezioni e nelle eventuali parti o sottolezioni. La navigazione include breadcrumb e pulsanti di ritorno al livello precedente.
Una lezione può essere pubblicata come PDF convertito automaticamente in slide sfogliabili oppure come articolo HTML. L’HTML già preparato mantiene il proprio layout, inclusi box, immagini, titoli, liste e formattazioni personalizzate.
Un intero corso può essere importato da un archivio ZIP contenente file HTML numerati e cartelle per moduli o parti. Il sistema crea automaticamente unità e lezioni rispettando l’ordine dei file.
Ogni foto caricata — anche più insieme in un colpo solo — viene ridimensionata e convertita automaticamente in WebP per restare leggera sul sito, mentre l'originale a piena risoluzione resta conservato a parte. Uno strumento dedicato individua le immagini ancora agganciate a WordPress o caricate prima di questa ottimizzazione, le converte e corregge da solo tutti i link negli articoli che le richiamano; la libreria segnala inoltre quali foto sono ancora in uso e quali si possono eliminare in sicurezza.
Una libreria di layout già pronti — due colonne, tre card, griglia di punti, tabella di confronto — inseribili con un click nell'editor per dare uniformità visiva ai contenuti senza scrivere CSS ogni volta da capo.
Il docente può appuntare dalla home una lezione svolta in classe indicando data e classe. La stessa lezione può avere più appuntamenti, per giorni o classi diverse, aggiunti tramite il pallino rosso visibile solo a docente e admin.
La home mostra le ultime lezioni trattate in una bacheca compatta. Sono visibili fino a dieci schede; quando ce ne sono altre, la bacheca si può espandere per vedere gli appuntamenti dell’ultimo anno e comprimere nuovamente quando si desidera.
Dal frontend amministrativo il docente può creare, modificare ed eliminare lezioni, riordinarle con trascinamento, cambiare lo stato Pubblicata/Bozza e appuntare contenuti nella bacheca. I due pulsanti di salvataggio dell’editor conservano insieme dati della lezione e contenuto HTML.
Le lezioni possono essere pubbliche, riservate agli studenti, disponibili agli utenti Plus oppure visibili soltanto a docente e admin. Ogni utente vede soltanto i contenuti compatibili con il proprio ruolo.
ICG Book trasforma il materiale della lezione in un libro digitale vivo: il docente aggiorna e organizza i contenuti, mentre gli studenti ritrovano a casa gli argomenti effettivamente affrontati in classe, con data e classe indicate nella bacheca.
ImparareConGusto.it è costruito su WordPress, configurato con plugin personalizzati e un tema adattato per le specifiche esigenze didattiche del sito. I contenuti sono organizzati attraverso un sistema avanzato di tassonomie che permette di navigare i materiali didattici per anno di corso, disciplina, tipologia di contenuto e argomento specifico.
La sezione "Esplora" apre il sito alla dimensione culturale del cibo: letteratura, cinema, arte, biodiversità, fitoalimurgia, funghi, erbe spontanee, proverbi, cucina del recupero, formaggi, salumi e molto altro — con banche dati collegate (eAmbrosia, CREA, Open Food Facts, ISMEA).
Una delle sezioni più originali di ImparareConGusto.it è quella dedicata al cibo come fatto culturale, che va ben oltre la didattica tradizionale per toccare storia, letteratura, arte e cinema.
ICG ospita una biblioteca storica della gastronomia che raccoglie testi antichi e libri storici legati alla cultura alimentare italiana ed europea: trattati di cucina del passato, ricettari storici, manuali di pasticceria d'epoca. Ogni volume è presentato con scheda descrittiva, contesto storico e, ove possibile, accesso al testo o a estratti digitalizzati.
Questa sezione trasforma ICG in una fonte di ricerca autentica per gli studenti che vogliono approfondire la storia della gastronomia, capire le radici delle tecniche di cucina moderne o esplorare come il cibo abbia rispecchiato i cambiamenti sociali, economici e culturali di ogni epoca.
Parallelamente alla biblioteca storica, ICG ospita una cineteca gastronomica — una raccolta di film e documentari legati al tema del cibo, della cucina e della cultura alimentare. Ogni titolo è presentato con una scheda critica che ne illustra il legame con i temi didattici del sito. La cineteca è alimentata anche dai contributi degli studenti, che possono proporre nuovi titoli — direttamente da ICG Publish — senza dover cercare il form nel pannello WordPress.
ICG Rivista è l'applicazione che dà voce narrativa all'ecosistema: una rivista digitale con sette rubriche tematiche, sistema di accesso multi-livello, editor visuale, contenuti HTML a layout fedele, importazione PDF e proposta articoli dagli studenti. La libreria immagini ottimizza automaticamente ogni foto caricata (ridimensionamento e conversione in WebP, con l'originale conservato a parte), importa quelle ancora agganciate a WordPress e segnala quali sono ancora in uso; una libreria di template pronti aiuta a dare uniformità visiva agli articoli. Ogni articolo approvato alimenta la banca domande di QuizMaestro e si collega alle lezioni della sezione didattica.
Erbe spontanee, piante aromatiche, frutti selvatici, funghi e biodiversità: ogni uscita è un invito a riscoprire il territorio con botanica popolare, fitoalimurgia e rispetto per l'ambiente.
Fermentazione, cottura, reazioni di Maillard, emulsioni, gelificazioni. Un ponte tra cucina e scienza, accessibile anche a chi non ha un background tecnico.
Un viaggio gastronomico attraverso le cucine del mondo: tradizioni alimentari, ingredienti tipici, preparazioni rituali, storie di popoli raccontate attraverso il cibo.
Le eccellenze gastronomiche italiane, regione per regione: prodotti DOP e IGP, ricette della tradizione, artigiani del cibo, storie di territori e comunità.
Ricette originali o rivisitate con rigore tecnico e attenzione didattica. Ogni ricetta è un'occasione per spiegare una tecnica, raccontare un ingrediente, approfondire un contesto storico.
La saggezza popolare attraverso i proverbi legati al cibo, raccolti regione per regione e spiegati nel loro contesto storico e culturale.
Il sistema di accesso ai contenuti riservati sul sito WordPress è gestito da Content Paywall Pro, un plugin sviluppato appositamente. Implementa una strategia di blocco multi-layer che funziona con qualsiasi tema:
Le applicazioni standalone (Food Map e Ricette del Cassetto) non passano dai filtri di WordPress, quindi ciascuna ha un proprio sistema di accesso nativo, con la stessa filosofia di fondo — contenuto sempre libero per chi ha già un account ImparareConGusto, limitato ma non negato per chi non ce l'ha — declinata in modo diverso: su Food Map la mappa resta sempre visibile e navigabile, ma dopo alcune interazioni libere (click, zoom, trascinamenti) si sfoca e propone di sbloccarla; su Ricette del Cassetto un numero limitato di ricette resta consultabile per sempre, oltre le quali serve registrarsi. In entrambi i casi lo sblocco temporaneo (30 giorni) è raggiungibile anche senza creare un account, contribuendo con contenuti che un docente approva.
ICG Food Map è un'applicazione web PHP/MySQL standalone, indipendente da WordPress — non un plugin, ma un vero e proprio software autonomo integrato nell'ecosistema tramite lo stesso Single Sign-On condiviso da tutti gli altri strumenti. Offre una mappa gastronomica interattiva navigabile a scala mondiale, basata su Leaflet.js, con un sistema di marker organizzati per regione, tipologia gastronomica e mappa/paese. Il sistema multi-mappa permette di gestire contesti completamente indipendenti, con clustering dei marker, ricerca per località, modalità fullscreen e geocodifica automatica sia della località testuale sia della regione italiana di appartenenza.
Chiunque abbia già un account su ImparareConGusto.it può accedere a Food Map senza bisogno di ricredenziali: se è già loggato sul sito principale viene riconosciuto in automatico grazie al cookie di sessione condiviso, e può proporre nuovi marker sia dal form pubblico completo sia con un invio rapido ottimizzato per il telefono, foto GPS incluse. Ogni foto caricata viene ridimensionata e convertita automaticamente in formato WebP, così la mappa resta scattante anche con centinaia di marker. Chi ha un ruolo di amministratore o docente su WordPress ottiene in automatico l'accesso al pannello di gestione, con approvazione singola o in blocco delle proposte in attesa.
Le classi degli istituti alberghieri sono spesso composte da studenti di origini molto diverse. Uno studente di origine marocchina può segnalare un piatto tipico della sua regione; una studentessa peruviana può aggiungere una preparazione tradizionale della sua città. Ogni proposta, approvata dal docente, diventa parte del patrimonio condiviso del sito. Il cibo si conferma il miglior ponte tra culture diverse.
Essendo un'applicazione indipendente da WordPress, Food Map non ha più uno shortcode nativo: è stato ripristinato con un piccolo plugin dedicato che genera automaticamente un iframe "solo mappa" (senza intestazione, barra di navigazione o filtri), incorporabile in qualunque pagina o articolo del sito principale con la stessa sintassi di sempre. La mappa resta sempre visibile a chiunque, ma dopo alcune interazioni libere si sfoca e propone di sbloccarla: contribuendo con nuove preparazioni (approvate da un docente) si ottiene uno sblocco temporaneo di 30 giorni, senza dover creare un account.
ICG Bread Map è l'applicazione gemella di ICG Food Map, nata dalla stessa base tecnica — stesso motore PHP/MySQL standalone, stesso login SSO, stesso pannello admin, stessa mappa Leaflet con clustering e filtri a cascata area/paese/tipologia/regione — ma dedicata esclusivamente a un solo, enorme argomento: il pane, in tutte le sue forme, in ogni angolo del mondo.
Il catalogo di partenza, circa 400 pani inseriti in blocco, è stato passato al setaccio uno per uno: eliminate quasi 150 voci che in realtà non erano pani affatto — un formaggio scambiato per pane, una bevanda rituale, un piatto di pesce crudo, dei ravioli, un dolce, diversi pancake, doppioni dello stesso pane sotto nomi diversi, o semplicemente nomi non verificabili — e corrette una dozzina di voci reali ma con paese o descrizione sbagliati. Ne resta un catalogo di circa 260 pani, dal pane toscano senza sale al lavash armeno, dal pandesal filippino al bannock scozzese, ciascuno verificato e collocato nel punto geografico corretto.
Ogni pane senza una foto propria mostra sulla mappa un segnaposto illustrato a forma di pane, al posto della classica goccia blu generica di Leaflet — un piccolo dettaglio che tiene comunque coerente l'identità visiva dell'app anche prima che qualcuno carichi la prima fotografia di un nuovo marker.
Nel pannello admin, oltre ai campi già noti da Food Map (titolo, descrizione, posizione, foto, regioni/tipi/mappe), ogni pane ha due campi link completamente indipendenti tra loro: il consueto Link esterno verso il sito del produttore o del panificio, e un nuovo campo Approfondisci su ICG, pensato per collegare il pane a un eventuale articolo pubblicato sul sito principale che lo racconta più a fondo. Quando è impostato, nel popup del marker compare un secondo pulsante dedicato — di un blu diverso da quello del sito prodotto, per riconoscerli a colpo d'occhio — che porta dritto all'articolo.
QuizMaestro è la gemma tecnologica dell'ecosistema: un'applicazione web PHP completamente originale, autonoma rispetto a WordPress ma integrata tramite SSO, accessibile all'indirizzo impararecongusto.it/quiz/.
La novità più recente di QuizMaestro ribalta il paradigma tradizionale della verifica: invece di rispondere a domande già pronte, è lo studente stesso a creare domande e risposte su un argomento assegnato dal docente, componendo la propria verifica sulle parti dell'argomento che conosce meglio. Il docente configura quali delle 13 tipologie includere e quante domande di ciascuna sono richieste; lo studente le compila una alla volta con avanzamento automatico alla successiva, può rivedere e correggere tutto su un'unica pagina prima dell'invio definitivo, e — se la verifica resta attiva — può anche ripeterla in tentativi successivi, ciascuno conservato e valutato separatamente.
La correzione avviene domanda per domanda: punteggio da 1 a 10, bonus percentuale per premiare risposte particolarmente curate, peso percentuale per decidere quanto ogni domanda incide sulla media finale. Il voto risultante passa nella stessa scala di giudizio ufficiale già usata per i quiz tradizionali, cosicché lo studente riceve sempre un feedback coerente in tutto l'ecosistema. Le domande create durante una Flipped Test non confluiscono automaticamente nella banca condivisa: è il docente (o l'admin, con validazione delle valutazioni date dai docenti) a scegliere quali, dopo eventuali correzioni, meritano di entrare stabilmente nel patrimonio comune di domande.
La verifica capovolta ribalta anche il ruolo dello studente: da chi subisce la valutazione a chi la costruisce. Dover formulare una domanda corretta e una risposta pertinente richiede una comprensione più profonda dell'argomento rispetto al semplice riconoscimento tra alternative — insegnare qualcosa, anche solo attraverso una domanda, è spesso il modo più efficace per capirlo davvero.
La varietà delle tipologie di domande permette al docente di costruire percorsi personalizzati che rispettano i diversi stili di apprendimento. Per gli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento, le domande a risposta visiva e le domande a scelta multipla riducono il carico di scrittura e consentono di valutare le competenze reali senza che le difficoltà ortografiche costituiscano un ostacolo.
Il cuore del sistema è una banca domande con oltre 80 categorie tematiche: Formaggi, Salumi, Carni Bovine, Pesci Crostacei e Molluschi, Cereali e Farine, Analisi Sensoriale, Marketing Ristorativo, Igiene e Sicurezza Alimentare, HACCP, Fisiologia del Gusto, Slow Food, Storia della Pasticceria, e molte altre.
QuizMaestro integra l'intelligenza artificiale in più punti del ciclo didattico: genera domande automaticamente a partire dai contenuti del sito, suggerisce categorie e difficoltà, e — grazie all'integrazione con ICG Ricette — può trasformare qualsiasi ricetta dell'archivio in un quiz personalizzato.
L'integrazione AI non sostituisce il docente ma lo potenzia: ogni domanda generata automaticamente passa sempre sotto i suoi occhi prima di essere pubblicata. Il risultato è una banca domande che cresce in modo rapido, coerente e controllato.
La Sfida Online è una modalità multiplayer sincrona in cui più studenti si sfidano contemporaneamente. Il sistema utilizza un meccanismo di polling server-side ottimizzato per garantire che la classifica intermedia sia sempre visibile dopo ogni domanda.
L'integrazione tra WordPress e QuizMaestro avviene tramite Single Sign-On bidirezionale: l'utente si autentica una sola volta su impararecongusto.it e accede automaticamente a tutti i software dell'ecosistema. Lo stesso meccanismo SSO è condiviso da ICG Ricette, ICG Rivista, ICG Book, ICG Fotolibri, ICG Publish, ICG Food Map e Ricette del Cassetto.
ICG Ricette è la terza applicazione dell'ecosistema, accessibile all'indirizzo impararecongusto.it/ICG-Ricette/. Offre un accesso organizzato a oltre 700 ricette storiche, tradizionali e didattiche, collegate ai contenuti tematici del sito principale. L'integrazione più recente collega ICG Ricette direttamente al generatore AI di QuizMaestro: con un clic, titolo, ingredienti e procedimento di qualsiasi ricetta vengono caricati automaticamente come testo sorgente per la generazione di domande.
Una ricetta preparata in laboratorio dagli studenti può diventare, in pochi minuti, un quiz personalizzato che ne verifica la comprensione di ingredienti, dosi, proporzioni e tecniche di preparazione. Un ponte naturale tra pratica di laboratorio e verifica teorica.
Oltre alla singola ricetta, ICG Ricette permette di comporre dei menu selezionando più ricette dall'archivio: una volta pubblicato, ogni menu si stampa in formato compatto e genera in automatico la lista della spesa corrispondente, scalata sul numero di persone indicato e con gli ingredienti uguali sommati e convertiti nella stessa unità di misura — comunque correggibile a mano, riga per riga, prima di stampare.
Due strumenti gemelli affiancano l'archivio ricette: una pagina di consultazione dei valori nutrizionali (kcal, proteine, grassi, carboidrati, fibra per 100g) su un'ampia banca dati di alimenti comuni tratta dall'INRAN, e un calcolatore del valore calorico che permette di sommare alimenti e quantità uno alla volta, dividere per porzioni e salvare il risultato. Lo stesso calcolo si può fare automaticamente per qualsiasi ricetta o menu già pubblicato, con il dettaglio ripartito per ingrediente. Entrambi gli strumenti sono richiamabili anche in popup con un tocco dalla hub principale del sito, in una finestra pensata per essere letta bene anche da un telefono piccolo.
Oltre alla normale navigazione a schede, l'intero archivio (o il sottoinsieme filtrato per categoria e ricerca) si può sfogliare come un libro a schermo intero, in tre modalità intercambiabili: una ricetta alla volta con le frecce o lo swipe su mobile, uno scorrimento continuo di tutte le ricette una sotto l'altra, oppure a doppia pagina — ingredienti a sinistra, procedimento a destra, come un vero libro aperto. La stessa identica modalità di lettura, nata su Ricette del Cassetto, è ora condivisa da entrambi gli archivi di ricette dell'ecosistema.
ICG Fotolibri è un'applicazione PHP autonoma accessibile all'indirizzo impararecongusto.it/icg-fotolibri/, sviluppata con database MySQL dedicato e integrata tramite lo stesso SSO di tutti gli altri strumenti. Nasce per dare agli studenti uno spazio in cui raccontare attraverso le immagini: viaggi, esperienze di laboratorio, uscite didattiche, natura, cucina, vita scolastica.
Upload multiplo con drag & drop, ridimensionamento automatico (max 2048px per l'originale), lettura metadati EXIF (data, ora, coordinate GPS). Tre versioni per ogni foto: originale, medium e thumbnail.
Prima del caricamento e anche dopo la pubblicazione, ogni foto può essere ritagliata con Cropper.js: formati standard (1:1, 4:3, 16:9, ecc.) o libero, rotazione, specchio. Il ritaglio viene salvato come file separato — l'originale non viene mai modificato.
Ogni album può essere suddiviso in capitoli — "Prima settimana", "Al mercato" — che fungono da tab di navigazione nel fotolibro pubblicato.
Se le foto contengono coordinate GPS nei metadati EXIF, il fotolibro mostra automaticamente una mappa OpenStreetMap con i punti di scatto.
La funzionalità più originale è la Presentazione Book: una modalità a schermo intero che trasforma il fotolibro in una vera presentazione animata, con layout compositivi ispirati agli album fotografici fisici. Tre famiglie di temi (sfondi scuri, sfondi chiari, cucina), maschere fotografiche personalizzabili (Polaroid, Cornice ornata, Pellicola, Carta bruciata…), esportazione PDF con un clic tramite html2canvas e jsPDF.
Se uno studente vuole aggiungere foto a un album già approvato, il sistema prevede album aggiuntivi via invito: chiunque riceva il link — anche senza account sul sito — può caricare le proprie foto. Il docente le rivede e con un clic le fonde nell'album originale, mantenendo coerenza narrativa e traccia storica.
Una nuova funzione admin, "Crea da cartella caricata", collega Fotolibri a ICG Foto Caricamento (il plugin del sito principale descritto più avanti): l'admin sceglie una o più cartelle di foto già inviate dagli studenti dal proprio telefono, decide se usarle tutte o selezionarle una per una, e ottiene un fotolibro pronto — nuovo o aggiunto a uno esistente — senza dover scaricare e ricaricare manualmente nulla. Utile in particolare per le uscite didattiche: si scatta, si carica dal telefono sul momento, e l'album prende forma la sera stessa.
ICG Foto Caricamento è un plugin WordPress che apre un piccolo canale diretto tra il telefono di uno studente e l'archivio fotografico del sito: chi è registrato può caricare le foto scattate al momento — in laboratorio, durante un'uscita, in cucina — da una semplice pagina con lo shortcode [icgfoto_carica], senza dover prima passare da Fotolibri o da un computer.
Ogni caricamento finisce in automatico in una cartella identificata da data e nome utente — chi carica più volte nello stesso giorno continua a riempire la stessa cartella. Prima che qualunque foto compaia altrove sul sito, un admin la rivede in un tool di anteprima a griglia e scarta con un clic quelle non adatte: uno scarto non cancella nulla, la foto resta salvata ma nascosta, recuperabile in qualsiasi momento.
Le cartelle così composte sono la materia prima della funzione "Crea da cartella caricata" di ICG Fotolibri descritta sopra: due strumenti pensati per lavorare in coppia, dal primo scatto fino al fotolibro pubblicato.
Da poco raggiungibile anche con un tocco dalla card ICG carica foto in fondo a ICG Publish, con la stessa esperienza a schermo intero già vista per "Crea un menu": nessun redirect, nessuna barra WordPress o menu del sito a distrarre — solo il titolo della pagina e l'area di caricamento.
Uno degli aspetti più innovativi dell'ecosistema è la risposta a un problema pratico che chiunque abbia mai gestito una piattaforma scolastica conosce bene: gli studenti hanno materiali da condividere, osservazioni da segnalare, idee da proporre — ma non sanno dove farlo. Devono aprire QuizMaestro per proporre una domanda, ICG Ricette per inviare una ricetta, ICG Rivista per un articolo, e così via. La frizione è sufficiente a scoraggiare molti.
ICG Publish, accessibile all'indirizzo impararecongusto.it/icgapp/ e raggiungibile con un clic dalla Hub principale, risolve questo problema in modo radicale: è un'unica applicazione web ottimizzata per mobile da cui lo studente può contribuire a tutta la piattaforma senza mai spostarsi su un altro software.
L'idea di fondo è quella del bancone unico: come in un bar ben organizzato si ordina tutto dallo stesso posto senza sapere da quale macchina esca il caffè o da quale frigorifero vengano le fette di torta, in ICG Publish lo studente sceglie cosa vuole pubblicare e il sistema lo porta esattamente dove serve — senza che lui debba sapere nulla dell'architettura sottostante.
L'interfaccia mostra una griglia di card colorate, ognuna corrispondente a un tipo di contenuto. Con un tocco si apre il form dedicato, inline nella stessa pagina, senza cambiare schermata:
La scelta progettuale più importante di ICG Publish è che tutto avviene nella stessa schermata. Quando uno studente tocca una card — ad esempio "Domanda per QuizMaestro" — il form si apre immediatamente nella pagina, sotto la griglia delle card. Non si apre una nuova finestra, non si naviga verso QuizMaestro: il form viene caricato inline e compilato lì.
Per i software più complessi come ICG Ricette e ICG Fotolibri, dove il flusso prevede più passaggi (caricamento foto, navigazione tra schermate), l'applicazione utilizza un sistema di proxy con iframe sovrapposto: l'interfaccia del software di destinazione si apre a schermo intero sopra la pagina Publish, con un pulsante "← Indietro" che riporta alla schermata di selezione. L'esperienza percepita dallo studente è quella di un'unica app fluida.
Per Food Map — ora un'app standalone come Ricette e Fotolibri — l'invio del marker dalla card dedicata comunica direttamente con l'endpoint pubblico dell'applicazione, senza passare da WordPress: stessa esperienza fluida, un livello tecnico in meno da attraversare.
Sotto il cofano: ICG Publish si appoggia a un endpoint WordPress dedicato che funge da proxy autenticato verso i software standalone. Questo permette di recuperare i form e inviare i dati con le credenziali dell'utente già loggato, senza richiedere un secondo login. Per le rubriche del sito (proverbi, barzellette, strafalcioni, scambi, paesi, pillole) i form sono ricostruiti nativamente nell'app e comunicano direttamente con le API REST WordPress; per Pillole, in particolare, i campi del form non sono fissi nel codice ma letti al volo dalla configurazione reale della rubrica in Rubrica Frontend Manager, così un'eventuale modifica ai campi dal pannello admin si riflette qui senza bisogno di alcun intervento tecnico.
Se lo studente è già loggato su impararecongusto.it — grazie al sistema SSO che attraversa tutti i software — ICG Publish lo riconosce automaticamente e mostra il suo nome nel badge in alto. Non è necessario reinserire le credenziali. Se invece non è loggato, una schermata di login compatta consente di autenticarsi con le stesse credenziali ICG, dopodiché la sessione viene propagata a tutta la piattaforma.
ICG Publish è accessibile come card dedicata nella Hub principale — la pagina di ingresso dell'ecosistema che raccoglie in un'unica schermata i link a tutti i software ICG. La posizione nella Hub non è casuale: ICG Publish è pensato esplicitamente come il punto di accesso dei contributi studenteschi, separato dalla consultazione dei contenuti. Mentre le altre card della Hub portano ai software per studiarli o usarli, la card ICG Publish porta dove si costruisce il sito insieme.
Il risultato pedagogico è concreto: abbassando la frizione tecnica del contribuire, ICG Publish aumenta la partecipazione reale degli studenti. Un marker sulla mappa mondiale, una domanda per il quiz, una barzelletta trovata sul libro di storia della cucina — tutto ciò che prima richiedeva di sapere dove andare e come usare quel software, ora richiede solo di aprire un'app e toccare la card giusta. Il sito cresce insieme alla classe, in tempo reale.
La novità più recente di ICG Publish è un percorso pensato per accompagnare l'intero anno scolastico: la Sfida per il Bonus. Non è un contenuto singolo da proporre, ma una vera e propria scheda personale che ogni studente compila poco alla volta, salvando i progressi da una sessione all'altra, con l'obiettivo di guadagnare un bonus sulla propria valutazione deciso dal docente in base alla qualità del lavoro svolto.
La scheda elenca otto categorie da completare, ciascuna con un numero preciso di voci richieste: tre marker su Food Map, due piatti della nonna, due proverbi, due barzellette, un film a tema gastronomico, due curiosità su prodotti che l'Italia potrebbe coltivare o allevare ma che per qualche ragione importa dall'estero, due aromi/sostanze/alimenti per ICG Molecole & Composti, e — a scelta — un articolo di rivista oppure un fotolibro a tema enogastronomico.
La caratteristica più utile della Sfida è che non serve mai uscire dalla scheda per compilarla: ogni categoria ha un pulsante che apre il modulo reale di quella sezione, esattamente come le altre card di ICG Publish. Quando l'invio va a buon fine, la voce viene registrata da sola nella scheda — lo studente non deve tornare indietro a ricopiare a mano titolo e link di quello che ha appena fatto.
Per la categoria "articolo o fotolibro", che ammette due strade diverse, sono disponibili due pulsanti distinti: l'articolo di rivista si registra automaticamente come le altre categorie, mentre il fotolibro — trattandosi di un processo a più passaggi (titolo, poi foto, poi organizzazione) e non di un singolo invio — si crea con lo strumento vero e poi si conferma manualmente con titolo e link una volta pronto.
Ogni categoria include anche un invito a verificare prima che il contenuto non esista già sulla piattaforma, con un link diretto alla sezione interessata e una casella di spunta obbligatoria di autocertificazione — un primo filtro contro le segnalazioni duplicate, complementare al controllo finale del docente in fase di approvazione.
Il conto alla rovescia di nove mesi per completare la scheda parte in automatico dal giorno in cui lo studente invia la sua prima voce, non da una data fissa uguale per tutti. Ogni voce non ancora approvata resta modificabile o eliminabile dallo studente stesso.
Dal lato del docente, una Vista Docente dedicata mostra tutti gli studenti che hanno iniziato il percorso, con la percentuale di completamento e quante voci sono in attesa di revisione. È possibile approvare, chiedere una correzione (con una nota libera che lo studente vede subito sulla voce interessata) o rifiutare ogni singola voce — anche a percorso non ancora completo, così un lavoro impostato male si corregge subito invece di scoprirlo solo a fine anno. Un campo di valutazione finale libero registra poi il bonus assegnato.
Rubrica Frontend Manager è il plugin WordPress su misura che fa vivere le rubriche editoriali del sito principale: raccolte tematiche di contenuti brevi, proposti dai visitatori tramite un form frontend, approvati dal docente e pubblicati in una lista sempre aggiornata. Ogni rubrica — titolo, campi del form, modalità di salvataggio — si crea e si modifica interamente dal pannello admin, senza mai toccare il codice.
Proverbi e modi di dire legati al cibo, con la loro spiegazione e — quando indicata — la regione di provenienza.
Le gaffe più divertenti nate in laboratorio o in aula, con il contesto in cui sono successe.
Curiosità gastronomiche dal mondo: un cibo considerato normale altrove ma insolito qui da noi, o viceversa.
Barzellette a tema gastronomico raccolte dagli utenti del sito.
Casi di pesce venduto o servito con un nome diverso da quello reale — la specie dichiarata a confronto con quella effettiva.
Pani particolari trovati e assaggiati — non solo dagli studenti — raccontati con una breve descrizione.
Frasi significative o pensieri di un certo valore filosofico: quelli che saltano alla mente così come sono, senza ostentare troppo.
Il sistema è pensato per restare aperto a nuove idee: aggiungere l'ottava, la nona, la ventesima rubrica richiede solo un paio di minuti dal pannello admin — nessuna delle sette elencate sopra esisteva nella prima versione del plugin, e le prossime arriveranno con la stessa facilità. Ogni rubrica può inoltre includere fino a due questionari collegati e un sistema di commenti con anti-spam integrato (honeypot, controllo dei tempi di compilazione, limite di invii per IP, reCAPTCHA v3 opzionale).
Accanto alle rubriche di voci brevi, lo stesso plugin gestisce anche Scritture: un tipo di form pensato per elaborati più corposi — di base configurato come "Posta un tuo lavoro" — con editor di testo visuale, scelta della tipologia (saggio, articolo, ricerca, presentazione...), copertina, upload di un file o indicazione di un indirizzo web esterno (PDF, slide, Canva, Google Drive) al posto di scrivere il testo direttamente nel form. Il plugin include infine uno strumento opzionale di blocco pagine per i PDF sfogliabili incorporati con dFlip (numeri di ICG Rivista, volumi di ICG Book): oltre un certo numero di pagine gratuite, chi non è loggato vede un overlay — o una sfocatura, o entrambi — con un invito ad accedere o registrarsi.
La rubrica "Pani del mondo" ha ricevuto un piccolo strumento dedicato — "🍞 Importa Pani del Mondo" — che la popola in un clic con i circa 260 pani già revisionati e verificati di ICG Bread Map. Non essendo "Pani del mondo" una rubrica predefinita del plugin, lo strumento non può sapere in anticipo come sono configurati i suoi campi personalizzati: li legge dal vivo e propone un abbinamento automatico (nome del pane, paese di provenienza, descrizione), mostrandolo prima di importare così da poterlo correggere se necessario — e distingue da solo se il campo descrizione è una textarea o un campo di testo semplice, per far comparire il testo nel punto in cui il template lo mostra davvero.
ICG Almanacco — nato come "ICG Stagioni" e ribattezzato con l'arrivo del menu del giorno — è accessibile all'indirizzo impararecongusto.it/icg-stagioni/. Come tutti i software satellite di ICG, è un'applicazione PHP autonoma — senza database, senza bisogno di WordPress attivo — che si inserisce nell'ecosistema con la stessa identità visiva e la stessa navbar condivisa degli altri strumenti.
La sua vocazione didattica è immediata: collegare la cultura enogastronomica al ritmo della natura e del calendario, mostrando in un colpo d'occhio il contesto stagionale, astronomico, storico e territoriale in cui si inserisce la produzione alimentare locale. Nel tempo si è arricchito ben oltre il meteo e le stagioni, diventando un vero e proprio almanacco quotidiano del cibo.
In cima alla pagina, la sezione "Alla scoperta delle eccellenze" pesca un prodotto gastronomico a caso da ICG Food Map e un pane a caso da ICG Bread Map: a differenza di tutto il resto della pagina, che cambia una volta al giorno, queste due card cambiano ad ogni apertura. Il link "Apri sulla mappa" non porta più alla mappa generica, ma la apre esattamente centrata sul punto di quel prodotto o pane, con il popup già aperto — e se l'eccellenza trovata non è italiana, i filtri Area/Paese della mappa si allineano da soli sul paese giusto, senza bisogno di cercarlo. Per i pani italiani segnalati con la sola dicitura "Italia", la card mostra ora, quando possibile, la regione di provenienza o il nome della città più vicina.
La sezione "🔭 Eventi da non perdere" segnala tre fenomeni celesti molto diversi tra loro per quanto siano davvero prevedibili — e li tratta di conseguenza, invece di fingere che siano tutti uguali. Le superlune (la Luna piena che cade quando la Luna è vicina al punto più vicino della sua orbita alla Terra) sono calcolate matematicamente al volo, con le stesse formule astronomiche già usate per la distanza della Luna nella sezione "Il sole e la luna" — nessun dato da aggiornare, funziona per qualsiasi data passata o futura. Le eclissi di Sole e di Luna usano invece una tabella di date verificate (fonte: NASA GSFC Eclipse Website), perché calcolarle da zero con affidabilità richiederebbe una complessità (elementi besseliani, cicli di Saros) fuori scala per un'applicazione di questo tipo. Le comete, infine, sono le uniche a richiedere manutenzione manuale continua: nemmeno gli astronomi professionisti riescono a prevederne con certezza la luminosità con mesi di anticipo, quindi un pannello admin dedicato permette di aggiungerle/aggiornarle a mano, con un promemoria periodico che genera da solo un testo pronto da incollare in un'IA per verificare se ci sono aggiornamenti da fare.
Un'altra sezione ricca dal punto di vista didattico è quella dei prodotti stagionali tipici dell'Emilia-Romagna: un catalogo filtrabile per mese, con per ogni prodotto la categoria merceologica, l'icona, il periodo di raccolta e una nota descrittiva. In classe permette di rispondere a una domanda semplicissima ma fondamentale per un futuro operatore della ristorazione: cosa è di stagione adesso, qui, nel territorio in cui lavoriamo?
La scelta di non usare un database proprio e di calcolare matematicamente le fasi lunari — senza chiamate a API esterne — rende ICG Almanacco estremamente affidabile: funziona sempre, anche con connessioni lente o server con restrizioni sulle chiamate esterne. I dati meteo, il menu del giorno (letto da ICG Ricette) e le due card delle eccellenze (lette da Food Map e Bread Map) sono le uniche eccezioni, ma anche in caso di errore la pagina mostra comunque tutte le altre sezioni senza generare errori.
Dato che l'accesso al pannello di aggiornamento contenuti serve solo a chi insegna, ICG Almanacco riconosce automaticamente chi è già amministratore su ImparareConGusto.it: nessuna password separata da ricordare, nessun pulsante di accesso visibile a chi non ne ha bisogno — l'icona del pannello compare da sola, silenziosamente, solo per chi ha davvero il ruolo giusto.
Con la crescita dell'ecosistema — otto applicazioni autonome, database separati, flussi di approvazione indipendenti — è nata la necessità di un punto di controllo unico. ICG Master Control è un plugin WordPress sviluppato su misura: un pannello amministrativo centralizzato da cui il docente può monitorare e gestire in tempo reale tutto ciò che accade su ImparareConGusto.it, senza aprire otto applicazioni diverse.
La dashboard mostra un banner di stato globale — verde quando non c'è nulla in attesa, arancio con il conteggio totale quando ci sono contenuti da rivedere — e una griglia di card per ciascun software:
Domande proposte dagli studenti, quiz da approvare, risposte aperte da correggere, valutazioni da vidimare, utenti in attesa di approvazione account.
Ricette proposte in attesa di pubblicazione, foto proposte da associare alle ricette esistenti.
Articoli inviati dagli studenti in stato "in revisione", commenti in attesa di moderazione.
Album fotografici inviati dagli studenti per approvazione, con numero di foto, autore e categoria. Link diretto alla schermata di revisione.
Marker della mappa gastronomica proposti dagli studenti, letti direttamente dal database standalone dell'app, e nuovi sblocchi del paywall degli ultimi 30 giorni — approvazione, rifiuto e link diretto al pannello Food Map, con la cache della mappa svuotata automaticamente a ogni azione.
Ricette di famiglia proposte dagli studenti in attesa di pubblicazione, e nuovi sblocchi del paywall degli ultimi 30 giorni, letti direttamente dal database standalone dell'app — approvazione, rifiuto e link diretto al pannello di revisione.
Le quattro tabelle in attesa di approvazione: aromi/sapori, sostanze dannose, sostanze benefiche e alimenti del catalogo, ciascuna con link diretto al pannello di revisione.
Studenti che hanno completato tutte le categorie richieste dalla sfida (marker, ricette, proverbi, barzellette, film, curiosità, aromi…) e sono in attesa della valutazione finale del docente.
Film e serie TV proposti dagli studenti per la cineteca, in attesa di pubblicazione.
Contenuti in attesa su tutte le rubriche configurate — quante che siano, e qualunque nome abbiano: il conteggio si aggiorna da solo appena una nuova rubrica viene creata dal pannello admin — e commenti in attesa di moderazione.
Nuovi utenti WordPress con ruolo "in attesa" da approvare o rifiutare, con assegnazione del ruolo giusto direttamente dalla riga.
Accesso diretto ai pannelli admin di tutti i software — senza dover navigare manualmente agli URL.
Il cuore operativo è la pagina Approvazioni, che aggrega in un'unica schermata tutti i contenuti in attesa su tutti i software. Per ogni elemento — una domanda di quiz, un articolo di rivista, un album fotografico, un marker sulla mappa — il docente vede le informazioni essenziali e può approvare o rifiutare con un singolo clic, senza uscire da WordPress.
Ogni approvazione o rifiuto viene registrato nel Log Book — un archivio consultabile che tiene traccia di chi ha fatto cosa e quando, con software, tipo di contenuto, azione eseguita, utente WordPress e timestamp.
ICG Master Control è l'esempio più chiaro di come l'ecosistema ImparareConGusto sia pensato come sistema organico. La complessità tecnica — otto database, otto applicazioni, decine di flussi di approvazione — scompare dietro un'interfaccia semplice e unificata. Il docente vede solo ciò che conta: cosa c'è da fare, e può farlo subito.
Ricette del Cassetto (nato come "Torte delle Nonne") è l'ultimo arrivato dell'ecosistema: un'applicazione PHP/MySQL standalone, accessibile all'indirizzo impararecongusto.it/ricette-del-cassetto/, pensata come una via di mezzo tra un ricettario e una rivista di famiglia. Non raccoglie ricette qualunque, ma quelle tramandate in famiglia: vecchie ricette raccolte, raccontate e inviate dagli studenti, spesso accompagnate da un ricordo o da un aneddoto legato a chi le preparava — o, sempre più spesso, recuperate direttamente dalla foto di un vecchio quaderno scritto a mano.
L'idea non è solo archiviare ricette, ma preservare la memoria che le accompagna: il nome della nonna, il paese d'origine, l'anno a cui risale la ricetta, il ricordo di famiglia. Ogni ricetta porta con sé una storia, non solo una lista di ingredienti.
Il ricettario è organizzato in due grandi sezioni: 🥧 Dolci delle Nonne (torte secche, torte farcite, crostate, biscotti, dolci delle feste…) e 🍲 Piatti delle Nonne (primi, secondi, contorni, antipasti, pane e lievitati salati, conserve e marmellate). Altre sezioni potranno aggiungersi in futuro senza bisogno di modificare il codice. Dentro ciascuna sezione, le ricette restano comunque sfogliabili per categoria, ingrediente principale (pere, cioccolato, mele, nocciole…) e anno di provenienza — e, una volta cercate o filtrate, si possono ordinare a piacere per data, autore, categoria, sezione, origine, titolo o popolarità.
L'elenco filtrato si può anche sfogliare come un libro a schermo intero, in tre modalità intercambiabili: una ricetta alla volta con le frecce o lo swipe su mobile, uno scorrimento continuo di tutte le ricette una sotto l'altra, oppure a doppia pagina — foto e ingredienti a sinistra, procedimento a destra. Le ricette raccontate in formato narrativo mostrano il racconto completo in un unico blocco, in tutte e tre le modalità.
La funzione più caratteristica: si carica la foto di una vecchia ricetta scritta a mano — anche di difficile lettura, anche in un'altra lingua o dialetto, anche su più pagine insieme se la stessa ricetta continua su più fogli — e l'intelligenza artificiale la trascrive, la traduce in italiano se necessario, e la salva come bozza pronta da rivedere. Riconosce da sola se la ricetta ha una lista ingredienti separata dal procedimento (formato "classico") oppure se gli ingredienti sono citati solo dentro il racconto, come càpita spesso nelle lettere di famiglia (formato "narrativo", con un layout di lettura diverso, senza la consueta suddivisione a due colonne). La scansione originale resta sempre collegata alla ricetta pubblicata.
Per leggere le immagini, il sistema prova in sequenza cinque provider AI (Gemini, Claude, OpenAI, Mistral e Groq, in quest'ordine) usando le stesse chiavi già configurate per ICG Ricette e QuizMaestro: se uno non risponde — quota esaurita, limite di frequenza raggiunto — passa da solo al successivo, senza bisogno di intervento manuale. È anche possibile scegliere un provider specifico a mano, e testarli singolarmente da un pannello di diagnostica dedicato prima di un'importazione importante.
Ogni ricetta può avere più foto insieme — utile proprio per i manoscritti su più pagine, o per raccogliere più scatti della stessa preparazione — con la possibilità di scegliere quale usare come copertina in un secondo momento, senza dover ricaricare nulla. Il caricamento avviene anche trascinando i file direttamente dal computer, oltre alla scelta classica da file system o dalla libreria media condivisa.
Oltre alla lettura online, ogni ricetta si può esportare in una scheda PDF singola pronta da stampare. Ma la funzione più amata resta "Il mio librone": un carrello personale in cui raccogliere più ricette dal sito e generare un unico PDF impaginato, con copertina personalizzabile, indice diviso per sezione e categoria, e una ricetta per pagina — pensato per poter un giorno diventare un vero librone di famiglia stampato e rilegato, magari da una classe intera.
Molte ricette esistevano già, sparse in anni di post sul blog di ImparareConGusto.it o scritte in vecchi documenti di testo, con formati diversi nel tempo — un blocco personalizzato con dati strutturati, il plugin Recipe Press, o semplice testo libero. Ricette del Cassetto include due strumenti di migrazione: uno che riconosce automaticamente questi formati dal blog (recuperando ingredienti, procedimento, foto e tempi di cottura già pronti quando possibile), e uno che analizza testo incollato a mano — anche con più ricette insieme nello stesso testo — separandole e proponendole una per una. Ogni ricetta migrata resta comunque in attesa di revisione, così nessuna storia di famiglia finisce online senza che un docente l'abbia prima controllata.
Come tutti gli altri software dell'ecosistema, Ricette del Cassetto condivide il login SSO con impararecongusto.it: chi ha già un account sul sito principale viene riconosciuto automaticamente, senza bisogno di una password separata. La proposta di una nuova ricetta è disponibile sia direttamente sul software sia dalla card dedicata in ICG Publish, lo sportello unico di contribuzione.
Chi ha già un account vede sempre tutto il ricettario, senza limiti. Chi arriva senza registrarsi può comunque sfogliare liberamente la home e leggere (o scaricare in PDF) un piccolo numero di ricette a scelta — sempre le stesse una volta scelte, anche richiudendo e riaprendo il browser. Oltre quel numero, compare un messaggio con due strade: registrarsi, oppure aprire il cassetto per 30 giorni proponendo cinque ricette insieme, in un unico invio, ciascuna corredata dalla scansione o foto della ricetta originale manoscritta — non un dettaglio accessorio, ma una condizione vincolante: senza quella foto, la ricetta non viene accettata. Appena un docente le approva tutte, arriva un'email con un codice che sblocca il sito senza dover creare un account.
ICG Molecole & Composti è l'ultima applicazione PHP/MySQL standalone nata nell'ecosistema: un database collaborativo che raccoglie, in tre archivi distinti, gli aromi e sapori responsabili del gusto e dell'odore degli alimenti, le sostanze dannose che possono trovarvisi (da contaminazioni, cotture, conservazione o presenza naturale), e le sostanze benefiche per l'organismo — costruito con lo stesso principio di fondo di tutta la piattaforma: sono gli studenti a proporre le voci, un docente le verifica prima che diventino pubbliche.
Ogni voce riporta gruppo/tipologia di appartenenza, fonte di origine, descrizione, effetti sull'organismo e gli alimenti in cui si trova. La classificazione del rischio non è inventata: è allineata al Regolamento CLP (CE) 1272/2008 — lo stesso usato per l'etichettatura ufficiale delle sostanze chimiche — con categorie come Nocivo, Tossico, Cancerogeno (sospetto o accertato), Mutageno, Sensibilizzante e Tossicità d'organo. Il rischio microbiologico da conservazione (MTA) resta volutamente separato, perché fa riferimento a un regolamento diverso (CE 178/2002, sicurezza alimentare) e non è una classe di pericolo chimico.
Accanto al nome di ogni molecola compare la sua formula bruta in forma compatta (es. C6H8O7 per l'acido citrico), e passando il mouse sopra si apre un popup con la formula di struttura disegnata. Il docente può tracciarla direttamente con un piccolo editor integrato "a lineette" — si clicca un punto, poi il successivo per disegnare un legame, in stile zig-zag come gli scheletri carboniosi — oppure caricare una foto della formula presa da un libro, da usare come riferimento per ricalcarla in un secondo momento.
Oltre alla normale ricerca per nome dentro ciascun archivio, una barra dedicata permette di cercare per alimento: scrivendo ad esempio "patata" (il sistema riconosce da solo anche "patate"), il risultato mostra insieme tutte le sostanze collegate a quell'alimento in tutti e tre gli archivi — aromi, sostanze dannose e sostanze benefiche — un solo posto per farsi un'idea completa di cosa contiene davvero un cibo.
Anche le celle delle tabelle sono cliccabili: toccare una Tipologia, un Gruppo funzionale o un badge di Rischio filtra subito l'elenco a tutte le voci che condividono quel valore; toccare un alimento nella colonna "Presenza" apre direttamente la ricerca trasversale per quell'alimento. Ogni dato è anche un collegamento verso altri dati correlati.
Oltre a scrivere gli alimenti in un campo di testo libero dentro ogni sostanza, è possibile inserire un alimento come voce a sé (es. "Prosciutto crudo") e collegarlo, con delle semplici caselle di spunta, alle sostanze già presenti nel database che lo riguardano — aromi, sostanze dannose e benefiche insieme. Se una sostanza da collegare non esiste ancora, la si può scrivere al volo: il sistema la crea automaticamente (in attesa di completamento da parte del docente), oppure la collega senza duplicati se una sostanza con lo stesso nome è già stata segnalata da qualcun altro.
Come tutti gli altri software dell'ecosistema, condivide il login SSO con impararecongusto.it, ed è raggiungibile sia direttamente sia — con un modulo unificato a quattro pulsanti (Aroma/Sapore, Sostanza dannosa, Sostanza benefica, Alimento) — dalla card dedicata in ICG Publish.
Accanto ai tre archivi originali si è aggiunto un quarto: gli additivi alimentari, con 333 sigle E ufficiali estratte dal Regolamento (CE) 1333/2008 — l'elenco completo autorizzato nell'Unione Europea, organizzato per tipologia (coloranti, conservanti, antiossidanti, addensanti, edulcoranti e altre categorie). Per gli additivi più comuni — quelli che uno studente incontra davvero leggendo un'etichetta — sono indicati anche l'origine (naturale o di sintesi), le note di sicurezza e la dose massima consentita quando esiste un limite numerico definito; un piccolo semaforo colorato dà un'indicazione di rischio a colpo d'occhio, senza mai sostituirsi a un giudizio tecnico.
La colonna "Presenza" di ogni sostanza si appoggia ora a un vero catalogo di 610 alimenti, ripreso dalla Banca Dati di Composizione degli Alimenti INRAN e ripulito da doppioni legati allo stato di cottura (una "zucchina" resta una voce sola, che sia cruda o cotta, perché le sostanze che contiene non cambiano). Un collegamento automatico confronta ogni alimento con la Fonte e la Presenza di tutte le sostanze già presenti e crea da solo le associazioni mancanti — uno strumento pensato per essere rilanciato ogni volta che si aggiungono nuovi alimenti o nuove sostanze, senza mai creare doppioni.
Ogni scheda ha ora un proprio pulsante con due zone cliccabili distinte: il titolo porta dritto alla tabella completa, la scritta sotto (con la lente 🔍) apre un piccolo popup di ricerca rapida ancorato lì sotto. La ricerca ragiona nei due sensi: su Aromi/Sapori, scrivere il nome di una molecola mostra la sua nota sensoriale, scrivere una nota sensoriale mostra le molecole che la presentano; su Sostanze Dannose, Benefiche e Additivi, il nome della sostanza porta agli alimenti che la contengono e viceversa; un quinto pulsante dedicato, "Alimenti", collega invece i cibi alle molecole aromatiche che contengono, in entrambe le direzioni. La ricerca riconosce anche singolare e plurale (scrivere "acciuga" trova comunque "acciughe") ed è precisa a livello di parola intera, per evitare falsi positivi come confondere "limone" con "limonene".
Oltre alla descrizione libera, ogni molecola aromatica porta ora anche una o più categorie sensoriali standard — diciotto etichette fisse (Fruttato, Agrumato, Floreale, Speziato, Affumicato, Solforato e altre) pensate come una piccola "ruota degli aromi" semplificata per la didattica: toccare una categoria mostra subito tutte le molecole che la condividono, indipendentemente da come è scritta la nota libera di ciascuna.
ICG Gelato è un'applicazione PHP/MySQL standalone pensata per chi lavora davvero al bilanciamento di una miscela: non un semplice elenco di percentuali ideali, ma un vero calcolatore che tiene conto di grassi, MSNF (solidi non grassi del latte), zuccheri, POD (potere dolcificante) e POAC (potere anticongelante), con range ideali diversi per ogni tipologia — gelato al latte/alla crema, alla frutta, sorbetto, semifreddo, ice cream all'americana.
Il cuore del software è un algoritmo di ottimizzazione iterativa: si bloccano gli ingredienti che si vogliono tenere fissi (aromi, frutta, quantità già decise) e il sistema aggiusta da solo tutti gli altri per rientrare nei range ideali della tipologia scelta, senza mai proporre quantità negative o assurde — e se non tutti gli obiettivi sono raggiungibili insieme, lo dichiara onestamente invece di inventare un numero a caso, indicando anche quali ingredienti aggiungere per avvicinarsi di più.
Oltre al bilanciamento base, ICG Gelato calcola e disegna la curva di congelamento (quanta acqua della miscela risulta ghiacciata a ogni temperatura), suggerisce la temperatura di vetrina più adatta, confronta il profilo di dolcezza di due o tre miscele di zuccheri diverse fianco a fianco, e stima l'attività dell'acqua (Aw) della miscela — un indicatore di conservabilità particolarmente utile per basi alla frutta e sorbetti.
Come tutti gli altri software dell'ecosistema, condivide il login SSO con impararecongusto.it, una sidebar amministrativa identica agli altri ambienti, un archivio ingredienti gestibile e ampliabile anche chiedendo dati a un ingrediente particolare direttamente all'intelligenza artificiale, e uno strumento di importazione ricette assistito dall'IA che propone una ricetta di partenza già bilanciata a partire da una semplice descrizione del gusto desiderato.
Una ricetta già bilanciata e salvata — uno sciroppo di base, una purea concentrata — può essere resa disponibile come ingrediente per altre ricette: spuntando un'apposita casella, comparirà nella ricerca ingredienti con il suo bilanciamento già calcolato, che entra nella nuova ricetta esattamente come farebbe un ingrediente qualsiasi, grassi/zuccheri/POD/POAC compresi.
Dall'elenco delle ricette salvate, l'admin può modificare una ricetta esistente — riaprendola nel calcolatore con ingredienti e quantità già precaricati — oppure eliminarla, con richiesta di conferma. Sia in fase di bilanciamento sia nella scheda di consultazione di una ricetta salvata, un riquadro dedicato permette di scalare la ricetta a una quantità finale di miscela: inserito il peso desiderato in grammi, tutti gli ingredienti si ricalcolano proporzionalmente in tempo reale, mantenendo intatto il bilanciamento. Dalla scheda di consultazione, un pulsante avvia direttamente la stampa o il salvataggio in PDF della ricetta (con le quantità eventualmente scalate), pronta da portare in laboratorio.
ICG Pane è il gemello di ICG Gelato pensato per la panificazione: un calcolatore che parte dalla percentuale panetto (ogni ingrediente espresso in percentuale sul peso della farina) e restituisce tutte le quantità necessarie, sia partendo dal peso della farina sia, al contrario, da un peso totale di impasto desiderato. Come ICG Gelato, si apre su una home di presentazione — non più sul calcolatore a schermo intero fin da subito — da cui un pulsante porta dritti al calcolatore vero e proprio.
Il software calcola la temperatura dell'acqua necessaria per raggiungere la DDT (temperatura desiderata dell'impasto) scelta, usando la formula a 3 fattori per un impasto diretto o quella a 4 fattori quando entra in gioco un pre-impasto con temperatura propria — biga, poolish, pasta di riporto o lievito madre — scelta libera indipendentemente dal tipo di lievito usato.
ICG Pane distingue lievito di birra (fresco o secco, con conversione automatica), lievito madre, poolish, biga e pasta di riporto — ognuno con la propria idratazione tipica precompilata, farina e acqua già contenute scorporate correttamente dal calcolo totale (perché un pre-impasto non è un ingrediente "neutro": porta con sé la propria farina e la propria acqua), e per la pasta di riporto anche il sale già presente al suo interno. Una tabella stima i tempi di lievitazione a diverse temperature, e la forza della farina (in gradi W, dalla debole alla speciale/Manitoba) suggerisce l'idratazione massima che quella farina può sostenere.
Chi non sa da dove partire può scegliere direttamente il tipo di pane che vuole realizzare da una raccolta di schede predisposte — pane comune, baguette, ciabatta, pizza napoletana, pane in cassetta, focaccia, pane rustico ad alta idratazione, pinsa romana, grandi lievitati — ciascuna con farina, idratazione, sale e lievito di partenza già bilanciati secondo la scienza panificatoria, pronte da perfezionare e salvare. In alternativa, uno strumento di importazione con l'IA propone una ricetta di partenza a partire da una semplice descrizione del pane desiderato, con gli stessi provider di intelligenza artificiale già condivisi con il resto della piattaforma.
ICG Vocabolario raccoglie tre vocabolari tecnici distinti — Cucina, Sala e Bar, Ricevimento — con ogni termine spiegato in italiano (definizione e applicazione pratica nel settore) e tradotto a fianco in francese, inglese, spagnolo e tedesco. La ricerca funziona anche digitando il termine in una qualsiasi delle quattro lingue straniere: cercare "bain-marie" trova comunque "Bagnomaria", ignorando accenti e maiuscole. Come gli altri moduli della piattaforma, è consultabile senza login e raggiungibile da un'icona sempre presente nella navbar unificata di ogni software del network.
Chiunque può proporre un nuovo termine mancante — il sistema controlla subito se esiste già, anche con una grafia leggermente diversa, per evitare doppioni — e le proposte finiscono in una coda di revisione per i docenti, che dal pannello admin le pubblicano completandole con definizione, utilizzo e traduzioni. Un piccolo gioco del cruciverba, generato casualmente a ogni partita nella lingua e nel vocabolario scelti, offre un modo informale (non valutato, senza punteggio) per esercitarsi con i termini imparati. Un plugin WordPress a parte permette di incorporare il vocabolario consultabile o il modulo di proposta direttamente dentro un articolo del sito principale, come iframe.
La vera innovazione di ImparareConGusto.it non risiede nei singoli strumenti ma nella loro integrazione organica. I quindici ambienti condividono identità visiva, autenticazione unica (SSO), navigazione incrociata, database utenti e obiettivi formativi.
Questa integrazione si è fatta ancora più stretta di recente: entrare ed uscire con l'account ImparareConGusto funziona ormai allo stesso identico modo su Book, Rivista, Ricette del Cassetto, Fotolibri, Food Map, Bread Map e Almanacco. Uscire da uno qualsiasi di questi software chiede conferma sul sito principale — se la conferma non arriva, si resta connessi ovunque, proprio come ci si aspetta da un'unica grande piattaforma invece che da otto app scollegate tra loro.
Il sito principale: lezioni, esercizi, cultura del cibo, biblioteca storica, cineteca.
13 tipologie di domande, banca con oltre 80 categorie, sfida online in tempo reale, Flipped Evaluation Test, proposta domande dagli studenti, AI integrata.
Archivio digitale di oltre 700 ricette storiche e didattiche, integrato con QuizMaestro tramite AI per la generazione automatica di domande. Include menu con lista della spesa automatica, un consultatore dei valori nutrizionali e un calcolatore del valore calorico (richiamabili anche in popup dalla hub principale), e la modalità "sfoglia come ricettario" a schermo intero.
Rivista digitale con sette rubriche tematiche, sistema paywall multi-livello, editor visuale, importazione PDF e proposta articoli dagli studenti.
Libreria digitale dei libri di testo, consultabili online con lo stesso accesso unificato del sito, con log di accesso alle lezioni. Le lezioni possono essere PDF sfogliabili (convertiti in automatico in slide) oppure articoli scritti direttamente in HTML, importabili anche in blocco da una cartella già organizzata — un'intera unità didattica in un solo caricamento.
Album fotografici raccontati per immagini: editor integrato, presentazioni animate con temi e maschere, esportazione PDF, sistema di contribuzione collaborativa via invito.
Lo sportello unico dei contributi studenteschi: un'unica app ottimizzata per mobile da cui postare marker, domande, ricette, articoli, fotolibri, film, proverbi e molto altro — senza mai sapere in quale software si stia effettivamente pubblicando.
Meteo locale e mondiale via Open-Meteo, quattro stagioni astronomiche, fasi lunari calcolate matematicamente, segni zodiacali, menu stagionale del giorno da ICG Ricette, calendario "di carta" cliccabile con festività/accadde oggi/sagre/cose da fare, un dipinto e un film a tema cibo ogni giorno, e "Alla scoperta delle eccellenze": un prodotto da Food Map e un pane da Bread Map diversi ad ogni visita.
Mappa gastronomica mondiale, app PHP/MySQL standalone con login SSO, pannello admin dedicato, invio rapido da mobile, foto ottimizzate automaticamente in WebP, shortcode/iframe per WordPress e paywall dopo alcune interazioni libere.
Applicazione gemella di Food Map dedicata ai pani del mondo: circa 260 pani verificati uno per uno, segnaposto illustrato a forma di pane per i marker senza foto, e un secondo link indipendente "Approfondisci su ICG" per collegare un pane a un articolo del sito.
Ricettario di famiglia standalone in due sezioni (Dolci e Piatti delle Nonne), sfogliabile per categoria/ingrediente/anno, ordinabile per data/autore/categoria/sezione/origine, e leggibile a schermo intero come un libro (a pagina singola, a scorrimento continuo o a doppia pagina). Export in scheda PDF e "librone" impaginato per la stampa, importatore di manoscritti scritti a mano con intelligenza artificiale, migrazione automatica delle vecchie ricette dal blog, e un paywall che si sblocca proponendo cinque ricette insieme con manoscritto obbligatorio.
Database collaborativo standalone di aromi/sapori, sostanze dannose, sostanze benefiche e additivi alimentari (333 sigle E) negli alimenti, con formula di struttura disegnabile o fotografabile, classificazione del rischio allineata al Regolamento CLP, catalogo di 610 alimenti reali collegati automaticamente, e ricerca a doppia direzione per ciascun archivio.
Calcolatore professionale di bilanciamento scientifico del gelato (grassi, MSNF, zuccheri, POD, POAC), con un motore di ottimizzazione che aggiusta da solo gli ingredienti liberi per rientrare nei range ideali, curva di congelamento, confronto tra profili di dolcezza e stima dell'attività dell'acqua.
Calcolatore di panificazione con percentuale panetto, temperatura dell'acqua per la DDT desiderata (formula a 3 o 4 fattori), tempi di lievitazione per lievito di birra/madre/poolish/biga/pasta di riporto, forza della farina in gradi W, e schede predisposte per tipo di pane.
Tre vocabolari tecnici di settore (Cucina, Sala e Bar, Ricevimento) con ogni termine tradotto in francese, inglese, spagnolo e tedesco, ricerca multilingua, proposta di nuovi termini dagli studenti e un cruciverba enogastronomico per esercitarsi.
Gli studenti propongono domande, film, ricette, fotolibri e articoli. Il docente approva. ICG Publish abbassa così tanto la frizione tecnica che contribuire diventa l'azione naturale, non l'eccezione.
Con la Flipped Evaluation Test di QuizMaestro, lo studente non risponde più soltanto: costruisce la verifica stessa, scegliendo su cosa dimostrare di sapere e formulando domande e risposte corrette.
La Sfida Online porta la competizione sana in aula. La velocità di risposta premia prontezza e correttezza, simulando contesti professionali reali.
13 tipi di domanda, ricette, rivista, fotolibri, mappa: ogni strumento risponde a diversi stili cognitivi — visivo, testuale, procedurale, narrativo.
Il cibo come fenomeno totale: storia, letteratura, arte, cinema, biodiversità, stagionalità. Una visione olistica che nessun libro di testo offre.
La mappa mondiale e i fotolibri permettono agli studenti di condividere la propria cultura e le proprie esperienze, diventando esperti riconosciuti dalla classe.
ImparareConGusto.it non è un prodotto finito: è un progetto vivo, cresciuto per più di quindici anni seguendo il ritmo delle classi, delle esigenze degli studenti e dell'evoluzione della tecnologia.
Da cucinoeimparo.it nel 2008 a impararecongusto.it nel 2020, fino all'ecosistema attuale con QuizMaestro, ICG Ricette, ICG Rivista, ICG Book, ICG Fotolibri, ICG Publish, ICG Almanacco, ICG Food Map, ICG Bread Map, Ricette del Cassetto, ICG Molecole & Composti, ICG Gelato, ICG Pane, ICG Vocabolario, Rubrica Frontend Manager e ICG Master Control: ogni passaggio ha risposto a un bisogno concreto, emerso dall'aula. Ogni funzionalità è stata pensata a partire da un'esigenza reale, testata con gli studenti e perfezionata sulla base del feedback d'uso.
Questo approccio artigianale — un docente che costruisce i propri strumenti didattici digitali con la stessa cura con cui un cuoco sceglie gli ingredienti — è forse il tratto più significativo e più raro dell'intero progetto. E dietro tutto ciò, c'è anche la voce degli studenti stessi: quelli che nel 2020 hanno inventato il nome, quelli che ogni anno propongono domande per la banca quiz — ora anche costruendo intere verifiche capovolte — quelli che con i loro fotolibri documentano viaggi e esperienze, quelli che attraverso ICG Publish continuano ogni giorno ad aggiungere qualcosa di loro al sito — un proverbio, una barzelletta, un pesce spacciato, una curiosità dal mondo. Il sito cresce con loro. È anche il loro sito.